Albero

tree-406486_1280Che poi io mi sento un albero. Come stamattina, un po’ acquosa, un po’ con la sensazione di aver perso di nuovo, un po’ bruttina.

Mi sento un albero, già, ma non per la bella chioma verso il cielo e le radici salde a terra. Anzi, la somiglianza è del tutto scorretta, a logica.

Però è così che mi sento. Perché ogni volta che necessito di una rivoluzione, evoluzione o cambiamento – e io li voglio e li cerco spesso –  sembra quasi di dover cavare un dente, di doverlo sradicare a fatica.

Non sto ad attendere che qualcosa capiti, come farebbe un albero, però ecco, mi fa incazzare che proprio a volte sembra che non mi capiti nulla. Così, un aiutino di tanto in tanto.

E poi c’è questa cosa che mi manda in confusione: nessuna corrispondenza tra le mie ottomila azioni e un qualsivoglia effetto. Causa-effetto. No. Casualità pura e immensa lentezza.

Alla fine mi sento un albero, immobile. Nel tentativo di scrollarsi via la terra e andarsene a zonzo per i prati, magari fischiettando o piangendo, non importa. Una fatica per ottenere uno spostamento seppure minimo di quella radicetta là in fondo, mamma mia che sudata! E spesso torna tutto come prima. Più mi sforzo e più… puf!

Come se non bastasse le persone che vorrebbero stabilità e routine si vedono piovere dal cielo cambiamenti improvvisi, incontri fortuiti, svolte, rivelazioni. Invidia? Non credo. Senso di impotenza, stanchezza a tratti, voglia di lasciarmi andare.

L’ho detto, io, che stamattina mi sono svegliata bruttina.

Annunci

3 pensieri su “Albero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...